Mostre e fiere 2025 da non perdere se lavori con l’architettura

Le occasioni per incontrare progettisti, developer e editor sono preziose e non tutte uguali. Nel 2025 alcune date segnano davvero il calendario. A marzo, a Cannes, MIPIM è il grande mercato internazionale del real estate: quattro giorni in cui si presentano progetti, si stringono partnership e si costruiscono relazioni. Per chi fotografa architettura e asset immobiliari è un’occasione unica per capire cosa cercano oggi investitori e property manager. L’edizione 2025 si è tenuta dall’11 al 14 marzo al Palais des Festivals, confermando il taglio fortemente business dell’evento.

In aprile Milano è il centro del mondo progetto con il Salone del Mobile. Milano e il suo ecosistema diffuso. Anche se nasce come appuntamento per arredo e design, per chi lavora con l’architettura è il momento ideale per incontrare studi, uffici stampa, riviste e curatori. Le date ufficiali 2025 hanno riportato in Fiera Rho una comunità internazionale che chiede immagini di qualità e storie leggibili.

Gennaio ha aperto l’anno con BAU a Monaco di Baviera, fiera leader per materiali e sistemi costruttivi: qui si capiscono le tendenze che condizioneranno i capitolati dei prossimi progetti — dai serramenti all’involucro, dall’energia alla prefabbricazione — e si incontrano i marchi che spesso commissionano servizi su facciate e cantieri. L’edizione 2025 si è svolta dal 13 al 17 gennaio a Messe München.

Tra i grandi appuntamenti culturali, la Biennale Architettura 2025 a Venezia ha confermato il ruolo della città come luogo di dibattito sugli scenari futuri. La Biennale è molto più che mostre: è una rete di incontri, padiglioni nazionali, conferenze. Per un fotografo è un laboratorio visivo — un esercizio continuo di lettura di allestimenti, testi e città — e un luogo in cui costruire relazioni di lungo periodo.

Nella costellazione degli eventi urbani, i festival “Open House” offrono accessi straordinari e ottime occasioni di networking con progettisti locali e amministrazioni. Open House Milano si è tenuto nel 2025 nel weekend del 24–25 maggio, coinvolgendo decine di edifici solitamente non visitabili: un contesto perfetto per esplorare nuovi temi e stabilire contatti.

Infine, guardare anche a Londra è utile: il London Festival of Architecture, che ogni giugno attiva centinaia di eventi, è un termometro internazionale su temi e linguaggi che presto arrivano anche in Italia. Un taccuino, una giornata di cammino e la voglia di fare domande agli architetti che presentano i propri progetti valgono più di un convegno.
fonte: mipim.com

fonte: La Biennale di Venezia, mipim.com Salone del Mobile Milano, BAU München, wdo.org, ArchDaily,